Londra vegan: mangiare low cost

Ci sono molte cose per le quali io e questa città ci tiriamo per i capelli, ma la varietà e qualità del cibo non è tra queste. Sì, gli inglesi sono unci, sì mangiano porcherie di ogni genere ma se si vuol mangiare bene, a Londra, e in generale nelle grandi-medie città, si può. Eccome se si può.

Nessuno capisce la frustrazione dettata dal non trovare nulla per un pranzo veloce come un vegano. Che non ti puoi fare il panino al bar perché il barista pare incapace di metterci solo verdura dentro, e la focaccia no perché gronda strutto e alla mensa non c’è un cazzo perché tutto è fatto con pezzi sospettosi e brodini strani.

Ho scritto questo post per tutti i vegan e non, che hanno in programma una gita a Londra e non hanno tempo o voglia di attraversi la città per andare al ristorante segnato sulla Lonely Planet o sono di fretta e vogliono un pasto economico e veloce. Sono alcune soluzioni che il più delle volte mi hanno salvato un pranzo e parecchi soldi.

Pret a Manger: questa famosa catena di negozi offre panini, insalate, zuppe e snack, molti dei quali realizzati con ingredienti biologici. Il cibo è SEMPRE fresco, ovvero viene preparato di giorno in giorno (a fine giornata quello che è avanzato viene donato ai senzatetto). Il rapporto qualità prezzo è ottimo perché i panini sono davvero buoni. Da segnalare ai vegan: sandwich con avocado, olive nere, pomodori secchi e rucola, tramezzini con peperoni, spinaci, kale e mandorle tostate. Tra le zuppe, una è sempre vegetale e anche il sushi e alcune delle insalate lo sono. Il caffè è ottimo.

Pro: è OVUNQUE, c’è un negozio ad ogni angolo. Cibo buono, soluzione rapida ed economica

Contro: essendo preparati giornalmente, se si va verso sera c’è il rischio che molti dei panini siano finiti. Nelle ore di punta può essere molto affollato!

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Asian street food: Noodles e curries “to go” si trovano facilmente nelle zone più turistiche e affollate. Molti hanno un’alternativa con tofu, la maggior parte poi lascia scegliere direttamente al cliente gli ingredienti. Per esempio Wok to Walk (in zona Soho/Leicester Square) permette di scegliere i noodles che si preferiscono più vari toppings e salse (ad esempio, noodles di riso con tofu, germogli di soia, peperoni ecc..)

Pro: sono solitamente molto economici

Contro: dipende da cosa trovate, la qualità non è sempre eccellente

DSC_0179Burritos: Uno dei miei amori. Sia che vi rivolgiate a grandi catene (come Chipotle a Soho) sia che scegliate un locale più piccolo, il burrito vegan si può avere praticamente ovunque, basta chiedere che nel burrito vegetariano (che nel menu c’è sempre) non vengano messi né formaggio né sour cream (quella cremina bianca che non ho mai capito se ha un equivalente italico. Panna? Crema di formaggio? Boh.) ma magari extra guacamole.

Pro: saziano e costano poco

Contro: ATTENZIONE: mi è capitato che mi dicessero che i fagioli (pinto beans) vengono cotti nel brodo di carne, chiedete sempre! per scrupolo.

Marks &Spencer e Waitrose: Due famose catene di supermercati, in realtà considerati abbastanza posh perchè più cari di Tesco&Co. Bè sono più cari perché obiettivamente hanno cose buone. Tra le alternative veg segnalo le insalate di M&S – buone buone, spesso sono in promozione 2×3 e sono molto ricche, quinoa, cous cous, orzo eccetera, le samosas (delle specie di calzoncini fritti indiani ripieni di verdure), mentre da Waitrose da provare i wraps con fagioli e verdure e i sushi vegetariani (sia in formato bocconcini che roll più grandi – più comodi se volete mangiare camminando)

Pro: economico e ‘sicuro’ (potete controllare gli ingredienti da voi)

Contro: emh, nessun posto per sedersi e mangiare! Ma ottimo per pranzare in un parco, tempo permettendo (cioè 5 giorni l’anno).

Sushi: Contrariamente a quanto si possa pensare, i locali giapponesi spesso offrono alternative senza prodotti animali. Quando sono diventata vegan pensavo di dover rinunciare alla cucina giapponese che adoravo, invece ho scoperto che molti sushi rolls spesso sono fatti con solo verdure o con tofu e alghe. A Londra vi segnalo Itsu (un po’ caro e un po’ fighetto) e Wasabi (più a buon prezzo) che si trovano abbastanza ovunque in centro città e hanno sia piatti caldi (zuppe, curries ecc..) che freddi (sushi e insalate).

Pro: emh….sono BUONI e leggeri, e la qualità è medio-alta.

Contro: sono carucci e non saziano molto (soprattutto se siete dei pozzi neri come la sottoscritta).

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Da tenere in considerazione anche i kebabbari che offrono il falafel (basta chiederlo senza salsa allo yogurth). Poi ovvio che ci sono alcune perle che se vi capita l’occasione DOVETE assolutamente visitare. Ecco i must, secondo me.

Ms Cupcake: OMFG. La mia reazione davanti a tali cupcakes la prima volta che le ho viste è stata pari a quella della scimmietta Abu di Aladdin quando entra nella caverna delle meraviglie e vede tutto quell’oro. Questa piccolissima pasticceria situata nel cuore di Brixton (ultima fermata della Victoria line) vale un giretto nella zona che comunque è molto carina. I dolci, bè sono bombe di zucchero, ma chissenefrega. Sono una goduria, anche se non proprio cheap (£2.40 per cupcake). Da provare la cupcake Ferrero Rocher, cuore di cioccolato dentro e granella di nocciola fuori *_*

…E tornatevene in ostello/a casa di corsa per smaltire, ma solo per tornarci il giorno dopo!

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Vegan X: Ecco in quanto a maialosità, anche qui andiamo bene. Vegan Cross è un negozio in style skate-punk, vicinissimo a Kings Cross, che vende vestiti, cibo confezionato e da asporto. Avete presente quei bei bomboloni fritti ripieni di panna e cioccolato, uno dei sogni proibiti di quando si è in chimica? Ecco lo stile è quello. Fanno anche panini ma onestamente non li ho mai provati, mi sono sempre e solo fatta tentare dai dolci.

Loving Hut: Loving Hut è una catena di fast food asiatici che serve cibo bbbbono, interamente vegetale. A Londra è dalle parti di Camden Town, precisamente ad Archway e offre il pranzo a buffet a circa £6 durante la settimana, per cui se siete di passaggio vale assolutamente una visita perché potete ingozzarvi a schifo di ottimi piatti cinesi/indiani.

Altri posti: vi segnalo Amico Bio (ristorante italiano a Holborn), Wild Food Cafe (a Covent Garden) che però non ho provato. Se avete voglie irrefrenabili di pizza, consiglio Basilico (però fa solo consegne o take away che ha due opzioni con formaggio vegetale e ha il forno a legna).

 

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